Impianti termici

Sezione dedicata al controllo degli impianti termici eseguito da Agenzia Fiorentina per l'Energia per conto della Regione Toscana



Il decreto legislativo n. 192/2005 e la legge n. 39/2005 prevedono che i Comuni con più di 40.000 abitanti e le Province per la restante parte del territorio debbano effettuare, con cadenza almeno biennale e con onere a carico degli utenti, i controlli necessari ad accertare l’effettivo stato di manutenzione e di esercizio dell’impianto termico.

 La Provincia di Firenze fin dal 2002 ha attivato il servizio di verifica degli impianti termici, poi passato completamente sotto la gestione operativa dell' Agenzia Fiorentina per l'Energia. 

Dal 1° luglio 2016 vengono trasferite alla Regione Toscana, in base alla L.R. 22/2015,  le competenze in materia di impianti termici, in precedenza svolte dalla Città Metropolitana di Firenze.

L'Agenzia Fiorentina per l’energia continuerà a svolgere le proprie attività di gestione del catasto, degli accertamenti documentali e delle ispezione degli impianti termici, sui comuni di popolazione inferiore ai 40.000 abitanti del territorio della Città Metropolitana di Firenze.

L'unico cambiamento è che adesso tali servizi sono svolti per conto della Regione Toscana,  in quanto l'Agenzia è diventata società in house della Regione.

Si ricorda inoltre che, la Regione Toscana ha emanato un proprio regolamento allo scopo di uniformare tali procedure sul proprio territorio: DPGR 3 marzo 2015, n. 25/R "Regolamento di attuazione dell'articolo 23 sexies della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia). Esercizio, controllo, manutenzione ed ispezione degli impianti termici".

Con Delibera della Giunta Regionale n.1228 del 15-12-2015 (corretta dalla Delibera 11/2016) sono state poi approvate apposite "linee guida regionali" per affrontare in dettaglio le modalità di svolgimento sia delle attività di manutenzione sia, in particolare, delle attività di controllo pubblico sugli impianti termici civili.

Successivamente, la legge regionale 85/2016 e la delibera di giunta del 27/12/2016 stabiliscono nuove regole enuovi importi per i bollini regionali: 

Sono stati definiti i seguenti importi dei contributi dei bollini, andando a variare la fascia fino a 35 kW e la fascia tra 35 e 100 kW di potenza utile per i soli generatori a fiamma a gas.

In particolare per i generatori di potenza utile fino a 35 kW il contributo passa da 14,00 a 20,00 euro (per le periodicità si veda il punto successivo della presente comunicazione) e per gli impianti oltre 35 e fino a 100 kW passa da 18,00 a 20,00 euro.

 In questa pagina è possibile scaricare tutta la modustica necessaria per comunicare con l'Agenzia (variazione del responsabile dell'impianto, del terzo responsabile, dell'amministratore, adeguamento impianto, impianto non soggetto ai controlli, ecc.).

NUMERO VERDE per i ciitadini: 800-997936
Dal Lunedì al Venerdì
dalle 9:00 alle 13:00 e
dalle 14:00 alle 17:00

Allegati: